Scarica la Checklist del Social Media Analyst


3 June 2024

Analizzare i progressi senza dimenticare più nulla

Il social media analyst è un duro lavoro, ma qualcuno deve pur farlo. Se sei qui, probabilmente lo sai benissimo e hai la tua buona dose di capelli bianchi e notti bianchissime a causa di qualche monitoraggio che ha deciso di andare in vacanza senza chiederti il permesso. Ci vorrebbe proprio una bella checklist per strategie digitali!

Nel tempo le abbiamo provate tutte, ma nulla batte una checklist di azioni da svolgere periodicamente per raccogliere insight preziosi e mantenere dati felici e ordinati. Ne abbiamo realizzata una che usiamo tutti i giorni e che siamo sicuri ti potrebbe tornare molto utile.


Divisa in task quotidiani, mensili e trimestrali, semplice e dritta al punto. Che vuoi di più? Scaricarla tutta per te con spunte di controllo? Che coincidenza! In fondo all’articolo ti aspetta una sorpresa.

Indice

Task quotidiani


Un po’ come strappare le erbacce, dare da bere alle piante, mettersi il deodorante, ci sono task quotidiani per prendersi cura dei tuoi dati. Svolgili con costanza e loro ti ringrazieranno.

  • Monitoraggio delle Metriche
    • Verifica le principali metriche di performance per ogni piattaforma social. Engagement rate, reach, impression, click-through rate, per sapere sempre se sta andando stortissimo qualcosa o fortissimo qualcos’altro e non farsi scappare contenuti vincenti, format azzeccati o la resa dei tuoi link in bio.
    • Controlla le menzioni del brand e degli hashtag rilevanti. Magari puoi rilanciare la storia di una pagina molto più grossa, rispondere ai complimenti dei follower, cogliere la palla al balzo se un hashtag su cui sei forte sta ricevendo un’attenzione improvvisa.
  • Verifica delle Campagne Attive
    • Identifica i trend emergenti relativi al tuo settore e ai concorrenti. Breaking news: sui social tutto viaggia a velocità supersonica. Nel tuo mercato possono nascere trend nuovi ogni giorno e non vuoi certo rimanere indietro rispetto ai competitor!
    • Analizza le conversazioni sui social per individuare temi e sentiment prevalenti. Le persone dettano il successo o il fallimento di qualsiasi contenuto social. Il modo migliore per sapere i loro gusti è interagire. Così potrai anche trovare nuove idee, rispondere in maniera brillante e così via.
  • Analisi dei Trend
    • Monitora le performance delle campagne pubblicitarie in corso. Le ads non sono sempre facilissime e potresti trovarti ad aver investito su target o parametri che non rendono come sperato. Controllale tutti i giorni ed eviterai brutte sorprese.
    • Identifica eventuali problemi o anomalie e segnalali al team responsabile. Le sponsorizzate hanno altre qualità: si rompono, si interrompono senza motivo, a volte continuando però a sottrarre risorse al tuo budget. Fallo presente a chi se ne occupa (se sei tu, ti mandiamo un abbraccio).
  • Sentiment Analysis
    • Analisi del sentiment delle menzioni e dei commenti sui post aziendali. Oggi più che mai i social sono un campo minato in cui è facile fare un passo falso. Il rovescio della medaglia è che una buona reputazione porta grandissimi vantaggi. Leggendo menzioni e commenti saprai se l’azienda che rappresenti sta ottenendo l’awareness che cerca.
    • Creazione di report brevi sul sentiment giornaliero. Se l’azienda non è tua, un breve report quotidiano su come sta venendo percepito il brand online può essere una cura estremamente apprezzata, oltre che comporre un archivio storico prezioso.
  • Gestione degli Alert:
    • Configura e monitora degli alert per parole chiave critiche o per picchi di attività non usuali. Sapere cosa si dice di te online è utilissimo: ti aiuta a renderti conto di problemi a cui non avevi pensato, di cerchie nuove che ti hanno appena scoperto e della reputazione che vai costruendo

Task settimanali

Allungando gli intervalli della checklist ci spostiamo su un terreno sempre più analitico. Così come passi l’aspirapolvere una volta a settimana (vero?) ci sono monitoraggi e analisi che rendono bene con questo intervallo.

  • Report Settimanale
    • Prepara un report dettagliato delle performance settimanali dei social media. Come quello giornaliero, ma iniziando ad avere un quadro generale più ampio.
    • Fai un’analisi comparativa con le settimane precedenti e identifica eventuali pattern. Quando inizi ad avere più settimane da confrontare tra loro, puoi riconoscere pattern nelle abitudini del pubblico e nella performance di contenuti. Così puoi aggiustare il calendario editoriale di conseguenza.
  • Analisi della Concorrenza
    • Revisione delle attività dei principali concorrenti e delle loro performance. Conoscere come si comportano i tuoi competitor sui social è il modo migliore per decidere le tue prossime mosse. Ad esempio, se la loro popolarità è in calo meglio non prendere spunto dai loro contenuti.
    • Identificare le migliori pratiche e le opportunità per differenziarsi. I tuoi competitor sfruttano bene i trend? Sono più forti di te o stanno guadagnando terreno? C’è qualcosa che puoi fare meglio di loro o a cui ispirarti? Hanno buchi editoriali che puoi colmare?
  • Ottimizzazione dei Contenuti
    • Analizza la performance dei contenuti pubblicati e identifica quelli con il rendimento migliore. Se capisci quale tipo di contenuto rende meglio, puoi sfruttare questa conoscenza creandone di simili nelle settimane a venire. Puoi semplificarti la vita coi segmenti, che dividono ordinatamente i tipi di contenuto e ti danno dati chiari e circoscritti che puoi paragonare con altri tipi di post che realizzi.
    • Ricorda di pensare a come ottimizzare i futuri contenuti in base ai dati raccolti. Se alcuni format funzionano peggio non vuol dire che devi abbandonarli del tutto. Ora che hai i dati, puoi capire in che modo migliorarli.

Task mensili

Facile dimenticarsi dei task che non svolgi tutti i giorni: come ricaricare l’abbonamento del telefono se non hai il rinnovo automatico dell’offerta. Ecco una checklist anche per questi, così non ci devi più pensare tu.

  • Monitoraggio dei KPI
    • Revisiona i KPI scelti e analizzane la performance. I Key Performance Indicator sono forse l’aspetto più significativo dei tuoi progressi sui social. Un controllo mensile è fondamentale, ad esempio se hai impostato l’obiettivo di ottenere un tot. di nuovi follower.
    • Aggiorna i dati dei KPI e monitora le tendenze mensili. Una volta esaminati, è utile chiedersi se impostare lo stesso obiettivo ha senso o è meglio puntare più in alto (in caso lo avessimo superato) o in basso (in caso contrario).
  • Report Mensile
    • Crea un report mensile con insights approfonditi sulle performance del mese. Provare l’efficacia del tuo lavoro non è sempre facile. Fornire report dettagliati ti aiuta a tenere traccia dei progressi e a dimostrare il lavoro svolto.
    • Analisi del ritorno sugli investimenti (ROI) delle campagne pubblicitarie. Quando le adv sui social funzionano, spesso lo fanno bene. Un report che mostra in che modo è stato investito il budget e i benefici che ha portato può metterti in ottima luce!
  • Revisione degli Obiettivi
    • Valutazione degli obiettivi raggiunti rispetto a quelli stabiliti. Hai raggiunto gli obiettivi prefissati? No? O forse altri inaspettati che vale la pena dettagliare per capire se orientare diversamente la strategia?
    • Pianificazione di nuovi obiettivi e strategie basate sui risultati ottenuti. Qualsiasi sia la risposta, coi dati nuovi puoi capire se riaffermare la direzione o cercarne una nuova, analizzando quello che hai ottenuto.
  • Analisi Psicografica
    • Approfondisci le demografiche e gli interessi del pubblico su ogni piattaforma sociale. Lo ripetiamo: il pubblico e le abitudini cambiano spesso. Dedica momenti mensili ad approfondire comportamento, sesso ed età dell’audience, keyword più cercate e usate, orari e giorni di maggiore attività.
    • Adatta le strategie di contenuto per rispondere meglio al pubblico di riferimento. Una volta che hai ritarato la tua conoscenza del pubblico, metti in pratica e conquistali!
  • Aggiornamento delle Strategie
    • Revisiona ed aggiorna le strategie di social media marketing in base ai dati analizzati. Come da titolo, ora hai un mese di dati per dare una scrollata al piumone e ripartire con grinta.
    • Proponi nuove tattiche e campagne basate sui trend identificati. Social e monotonia non vanno d’accordo. Riorganizza le idee e parti con qualcosa di fresco per il mese seguente.
  • Report di Fine Mese
    • Compila e distribuisci un report mensile riassuntivo su attività, performance e insights rilevati. Condividi coi colleghi un sunto di quanto hai appreso, per allinearli ai cambiamenti in arrivo o riaffermare la strategia attuale.
    • Presenta i risultati ai principali stakeholder. Il gran finale, in cui rendi conto del mese di attività social alle figure interessate.

Task Trimestrali

Infine, una serie di abitudini da tenere a mente per non buttare via mesi di lavoro tutti in una volta. Ok, forse abbiamo esagerato, ma avere un elenco di cose da fare ogni tre mesi ti assicura di non perderne sei (o ben di più) dietro a strategie che non funzionano, oppure a trovare la scusa per un aperitivo sontuoso quando i dati parlano di successo.

  • Benchmarking
    • Confronta le performance trimestrali con quelle dei concorrenti, del settore e con lo storico del tuo brand. Ogni tre mesi ha senso fare un punto molto ampio che raccoglie il meglio dei report mensili e li confronta con lo stato dell’arte del mercato su cui operi.
    • Identifica le aree di miglioramento e le opportunità di crescita. Aiutandoti coi dati e con l’analisi competitor cerca di scovare dove puoi fare meglio rispetto allo standard e in che modo può aiutarti a crescere.
  • Analisi approfondita delle Campagne
    • Revisiona le principali campagne del trimestre per identificare i fattori di successo e insuccesso. Ora che ha un quadro più ampio, puoi analizzare diverse campagne a confronto e approfondire punti di forza e di debolezza di ognuna.
    • Annota raccomandazioni per future campagne basate sull’analisi dettagliata. Così facendo, potrai evitare di ripetere gli stessi errori in futuro.
  • Revisione degli Strumenti
    • Valuta gli strumenti di analisi e monitoraggio. Potrebbero non essere adatti a quello che cerchi, oppure darti informazioni che ti aiutano solo in parte. SBAM no, SBAM è perfetto 🙂 
    • Ricerca nuove soluzioni tecnologiche che possano migliorare l’efficacia delle analisi. Tipo SBAM. Scherzi a parte, ogni social, settore e tipo di contenuto può sposarsi meglio con metriche e tool diversi. Non smettere mai di sperimentare.
  • Analisi ricorrente dei competitor
    • Esegui un’analisi approfondita dei competitor per monitorare le loro strategie, performance e cambiamenti nel tempo. Ricorda: quelli bravi non stanno mai fermi e si mettono sempre in discussione. Studiando loro, impari a farlo anche tu.
    • Aggiorna le strategie competitive in base ai risultati dell’analisi. Infine, ciliegina sulla torta trimestrale: si riparte con un nuovo ciclo di monitoraggi, forti dell’esperienza e dei dati appena raccolti.

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Certo, dopo tre volte che hai letto questa ne avrai fin sopra i capelli delle didascalie. Perché non ti scarichi quella con le spunte di controllo, ripulita da tutto e pronta all’uso? La trovi qui sotto!

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